La Fondazione Neurone Onlus, con sede a Roma, rappresenta un punto di riferimento nel panorama italiano della ricerca neuroscientifica avanzata. Istituita nel 2006 per iniziativa del presidente Giulio Nicolò Meldolesi, medico psichiatra, la fondazione si avvale della guida scientifica del professor Jacopo Meldolesi, Professore emerito presso l’Università San Raffaele di Milano, che presiede il Comitato Scientifico.
Mission e Obiettivi della Fondazione
L’obiettivo primario della Fondazione Neurone è sostenere la realizzazione di ricerche medico-scientifiche e biotecnologiche finalizzate all’individuazione dei meccanismi eziologici, alla prevenzione e alla cura di malattie neurologiche e psichiatriche gravi e invalidanti. Dal 2006 ad oggi, la fondazione ha finanziato numerosi progetti di ricerca i cui risultati sono stati pubblicati su riviste specializzate ad alto impatto, consolidando la propria reputazione nel campo delle neuroscienze applicate.
La fondazione ha sviluppato collaborazioni strategiche con istituzioni di prestigio nazionale e internazionale, tra cui il Centro per la Chirurgia dell’Epilessia dell’Istituto Neuromed IRCCS di Pozzilli, il Centro Nazionale di Epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità, la Fondazione Santa Lucia di Roma, la University of Essex nel Regno Unito, l’Albany Medical College negli Stati Uniti, l’Università Campus Bio-Medico di Roma e la Washington University in St. Louis.
Ricerca all’Avanguardia: Neuroscienze e Ingegneria Biomedica
Le ricerche della Fondazione Neurone si collocano ai confini avanzati delle neuroscienze, in un territorio dove la medicina si incontra con l’ingegneria e le neuroscienze si combinano con la meccatronica. Questo approccio interdisciplinare rappresenta un’opportunità straordinaria per gli ingegneri biomedici, che trovano in questo contesto un campo di applicazione ideale per le proprie competenze tecnologiche.
Interfacce Cervello-Computer e Applicazioni Terapeutiche
Il cuore dell’attività di ricerca riguarda la possibilità di connettere dispositivi elettronici e computer direttamente al cervello umano, aprendo scenari rivoluzionari sia in ambito terapeutico che operativo. Le applicazioni terapeutiche includono interventi mirati per alleviare o curare molteplici disturbi del sistema nervoso attraverso diverse strategie innovative.
Tra le principali aree di intervento terapeutico si annoverano: la modulazione di funzioni neuro-fisiopatologiche, come nel caso della scarica anomala nell’epilessia; lo sviluppo di apparecchiature per la neuro-riabilitazione motoria e cognitiva destinate a pazienti affetti da malattie cerebrovascolari quali l’ictus ischemico o emorragico, traumi cranici o malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) o la sclerosi multipla; la stimolazione cerebrale profonda in pazienti con malattia di Parkinson; e il reintegro di funzioni motorie attraverso interfacce cervello-computer per persone con gravi paralisi.
Potenziamento delle Capacità Cerebrali
Oltre agli scopi terapeutici, la fondazione persegue finalità operative attraverso la valutazione e il rinforzo delle potenzialità spontanee del cervello umano, aprendo prospettive innovative nel campo del potenziamento cognitivo e delle performance neurali.
Approccio Interdisciplinare e Metodologie di Ricerca
La Fondazione sostiene primariamente progetti di ricerca clinica interdisciplinare sul funzionamento dei sistemi neurali a vari livelli d’indagine. L’approccio metodologico spazia dalla genetica alla biologia molecolare, dall’elettrofisiologia alla neuroradiologia morfologica e funzionale, comprendendo anche lo studio della personalità, delle emozioni, della cognizione e del comportamento.
Questa visione olistica richiede la partecipazione di un team multidisciplinare composto da specialisti neurologi, psichiatri, neuro-psicologi, bioingegneri, ingegneri elettronici e informatici, oltre a neuroradiologi, creando un ambiente di lavoro stimolante e all’avanguardia.
Opportunità Professionali per Ingegneri Biomedici
La Fondazione Neurone rappresenta un contesto professionale ideale per ingegneri biomedici interessati alle neuroscienze applicate. Le competenze richieste spaziano dalla progettazione di dispositivi di interfaccia cervello-computer allo sviluppo di sistemi di neuro-riabilitazione, dalla programmazione di algoritmi per l’analisi di segnali neurali alla realizzazione di prototipi meccatronici per applicazioni neurologiche.
Gli ingegneri elettronici trovano opportunità nella progettazione di circuiti per la registrazione e stimolazione neurale, mentre gli ingegneri informatici possono contribuire allo sviluppo di software per l’elaborazione di dati neurofisiologici complessi e la gestione di interfacce uomo-macchina innovative. I bioingegneri con competenze in biomeccanica e riabilitazione possono partecipare allo sviluppo di dispositivi assistivi e tecnologie per il recupero funzionale.
La natura interdisciplinare dei progetti offre inoltre l’opportunità di collaborare con clinici e ricercatori di diverse discipline, arricchendo il proprio bagaglio professionale e contribuendo a ricerche che hanno un impatto concreto sulla qualità di vita dei pazienti affetti da patologie neurologiche e psichiatriche invalidanti.
Per maggiori informazioni sulle attività e le opportunità offerte dalla fondazione, è possibile visitare il sito ufficiale: https://www.fondazioneneurone.it/

