Ricerca biomedica

Fondazione Istituto Nazionale di Genetica Molecolare (INGM) “Romeo ed Enrica Invernizzi”

La Fondazione Istituto Nazionale di Genetica Molecolare (INGM) “Romeo ed Enrica Invernizzi” rappresenta un punto di riferimento nazionale e internazionale nel campo della ricerca biomedica, con particolare specializzazione nella genetica molecolare e nelle metodiche avanzate di rilevazione e diagnosi. Situata nel cuore di Milano, Lombardia, all’interno del campus dello storico Ospedale Maggiore Policlinico, la Fondazione opera dal 2007 come polo di eccellenza per la medicina molecolare preventiva.

Un Centro di Eccellenza per la Ricerca Traslazionale

INGM si distingue per il suo approccio innovativo alla ricerca traslazionale, un campo che mira a colmare il divario tra le scoperte scientifiche di laboratorio e la loro applicazione clinica concreta. Dopo la decodifica del genoma umano, è emersa la necessità di tradurre l’enorme quantità di informazioni genetiche accumulate in nuove terapie e strumenti diagnostici efficaci. La Fondazione risponde a questa sfida attraverso piattaforme tecnologiche all’avanguardia e una stretta collaborazione con le realtà cliniche.

La posizione strategica all’interno del campus ospedaliero e la presenza tra i fondatori dell’IRCCS Ospedale Maggiore di Milano facilitano l’implementazione di programmi di ricerca orientati alla pratica clinica, permettendo un rapido trasferimento delle conoscenze dal laboratorio al letto del paziente.

Focus sulla Medicina Molecolare Preventiva

Il cuore dell’attività di INGM si concentra sulla medicina molecolare preventiva per le malattie croniche. In un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione, la prevenzione secondaria sta diventando un fattore cruciale per lo sviluppo sostenibile dei sistemi sanitari. La Fondazione sviluppa progetti di ricerca mirati all’identificazione di nuovi biomarcatori e bersagli terapeutici che possano migliorare la prevenzione e il trattamento delle malattie croniche, siano esse infettive, autoimmuni o neoplastiche.

L’approccio di INGM si basa sulla cosiddetta “omics research“, una nicchia ben definita che comprende genomica, proteomica, metabolomica e altre discipline che studiano le molecole biologiche su larga scala. Questa metodologia permette di comprendere i meccanismi complessi alla base delle malattie e di sviluppare strategie preventive e terapeutiche personalizzate.

Risultati Scientifici di Rilievo

Dalla sua fondazione, INGM ha ottenuto risultati scientifici significativi in due aree principali: la comprensione dei meccanismi di regolazione dell’espressione genica e lo studio delle interazioni tra sistema immunitario e cellule tumorali. Questi risultati hanno contribuito ad ampliare le conoscenze nel campo dell’oncologia e dell’immunologia, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo di terapie innovative.

Una Rete di Collaborazioni Strategiche

INGM opera attraverso una solida rete di collaborazioni scientifiche, sia pubbliche che private. A livello europeo, la Fondazione collabora con istituti di ricerca di importanza internazionale sulla base di programmi comuni finanziati dalle agenzie dell’Unione Europea. Queste partnership permettono di condividere competenze, risorse e infrastrutture, accelerando il progresso scientifico.

Nel settore imprenditoriale, INGM ha stabilito collaborazioni con diverse aziende biotech, basate sulla condivisione della proprietà intellettuale. Questo modello rafforza il legame traslazionale dell’innovazione tecnologica, facilitando il trasferimento delle scoperte scientifiche verso applicazioni commerciali che possano beneficiare i pazienti.

Opportunità per Ingegneri Biomedici

Per gli studenti e i professionisti dell’ingegneria biomedica, INGM rappresenta un ambiente stimolante ricco di opportunità. La natura interdisciplinare della ricerca condotta presso la Fondazione richiede competenze diverse e complementari. Gli ingegneri biomedici possono contribuire in molteplici aree:

Sviluppo di tecnologie diagnostiche: La ricerca sui biomarcatori richiede lo sviluppo e l’ottimizzazione di strumenti e piattaforme tecnologiche per la rilevazione e l’analisi di molecole biologiche. Gli ingegneri biomedici con competenze in strumentazione biomedica, biosensori e dispositivi diagnostici possono giocare un ruolo fondamentale in questo ambito.

Bioinformatica e analisi dati: L’omics research genera enormi quantità di dati che richiedono analisi computazionali sofisticate. Professionisti con competenze in bioinformatica, data science e intelligenza artificiale sono essenziali per estrarre informazioni significative dai dati genomici, proteomici e metabolomici.

Ingegneria tissutale e modelli cellulari: Lo studio delle interazioni tra sistema immunitario e cellule tumorali richiede lo sviluppo di modelli cellulari e tissutali avanzati. Gli ingegneri biomedici specializzati in ingegneria tissutale e colture cellulari possono contribuire alla creazione di sistemi sperimentali più rappresentativi della realtà biologica.

Imaging biomedico: Le tecniche di imaging molecolare e cellulare sono fondamentali per visualizzare i processi biologici studiati. Competenze in microscopia avanzata, imaging funzionale e analisi di immagini sono altamente richieste.

Un Impegno per la Sostenibilità della Salute Pubblica

L’obiettivo finale di INGM è ridurre la morbilità e la mortalità causate dalle malattie croniche, migliorando la qualità della vita e rendendo la salute pubblica più sostenibile. Questo approccio preventivo, basato sull’identificazione precoce dei rischi e sull’intervento tempestivo, rappresenta il futuro della medicina e richiede la collaborazione di diverse discipline, inclusa l’ingegneria biomedica.

Per maggiori informazioni sulle attività di ricerca e sulle opportunità di collaborazione, è possibile visitare il sito web ufficiale all’indirizzo https://ingm.org/, dove sono disponibili anche informazioni sulle posizioni di ricerca aperte presso la Fondazione.